15 maggio 2012

VIAGGI, DOVE SI VIVE MEGLIO?

Danimarca. La sirenetta di Copenaghen è il simbolo del paese
L’Onu ha fatto una ricerca per conoscere e valutare le nazioni in cui si vive meglio. Al primo posto si trova la Danimarca, paese che vanta di uno stile di vita invidiabile. 
Al secondo posto c’è la Finlandia, a seguire troviamo la Norvegia, i Paesi Bassi e, in quinta posizione, il Canada.
Queste cinque nazioni hanno tutte in comune un alto livello economico, cioè quasi tutte gli abitanti lavorano.
Inoltre, secondo un sondaggio effettuato dal sito internet “Tripadvisor” (specializzato in viaggi), i monumenti italiani più visitati sono la Basilica e la Piazza di San Pietro in Vaticano, al secondo posto c'è il Duomo di Milano e al terzo il Pantheon di Roma. 
Per godervi una bella vacanza, quindi, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Io vi consiglierei di andare in Francia, il paese della moda e del romanticismo.
Francesco Caputo

SEI GIA' PRONTO PER LE VACANZE ESTIVE?
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09 maggio 2012

A SPASSO... CON LA MUSICA!

Proponiamo qui una breve descrizione dei nostri cantanti italiani e stranieri preferiti. Buona lettura e buon ascolto!



Shakira, nata a Barranquilla nel febbraio del 1977, è una cantautrice, attrice, ballerina e produttrice discografica colombiana.
Nel 2001 ha conseguito il successo mondiale con l’album “Laundri service” che ha venduto più di 23 milioni di copie piazzandosi tra i 100 album più venduti di sempre.
Due volte vincitrice del prestigioso “Grammy Award” e dieci volte vincitrice del “Latin Grammy Award”, Shakira ha avuto un ruolo di apripista per l’intera categoria degli artisti sud-americani, essendo la prima (e finora la sola cantante) dell’America latina ad aver raggiunto il primo posto in classifica come “Billboard-hot-100” nelle classifiche dell’Australia e del Regno Unito.
Già da piccola cominciò a coltivare l’interesse per lo spettacolo: all’età di 5 anni, infatti, rivelò la sua passione per la danza e i canti arabi.
Di lei piace soprattutto la voce, l'aspetto fisico e il suo carattere solare.
Dalila Mostarda e Miriana Cirina



Annalisa Scarrone è nata a Savona nell’agosto del 1985. È una cantautrice italiana divenuta famosa nel 2011 in seguito alla partecipazione allo show televisivo “Amici di Maria De Filippi”.
Il 4 Marzo 2011 ha pubblicato il suo primo album dal titolo Nali che ha un grande successo grazie al singolo “Diamante Lei e Luce Lui”, la nostra canzone preferita.
Il 22 dicembre partecipa alla puntata natalizia di “Io Canto” condotto da Gerry Scotti, mentre l'11 dicembre partecipa al programma “L’anno che verrà”. Il 10 marzo viene pubblicato il brano Senza riserva, singolo apripista dell’album “Mentre tutto cambia” pubblicato il 27 marzo 2012.
A partire dal 31 marzo 2012 la cantante partecipa all'edizione serale di “Amici”, dedicato, tra l'altro, ad una gara canora tra gli ex concorrenti delle edizioni precedenti.
A noi ci piace perché nel cantare ci trasmette la sua emozione.
Arianna Panzetta & Aurora Briganti



08 maggio 2012

LA FESTA DELLA MAMMA, TRA IRONIA E VERITA'



In occasione della festa della mamma, sul social network Twitter è diventata una mania scrivere le “solite” frasi che ogni mamma rivolge al proprio figlio quotidianamente.
Ad esempio: "Metti in ordine la stanza altrimenti non esci per un mese"; "non mi importa nulla dei tuoi telefilm preferiti! Io devo vedere Beautiful e se ora non sparisci ti faccio pulire il bagno per una settimana"; "non mi interessa degli altri, se loro si buttano giù da un ponte lo fai anche tu?".
Altri rimproveri (che assieme ad altri sono riportati in un divertente articolo pubblicato sul sito del settimanale "L'Espresso") possono essere anche:  “tutta questa grande intelligenza e non sai fare un uovo fritto?”; "chiedi a papà"; "io ti ho fatto, io ti disfo"; "smetti di comprarti quelle scarpe da suora"; "domani ti svegli presto, e guai se alle otto sei ancora qui"; "hai qualcosa da lavare?"; "fai poco la spiritosa".
Questo è uno spaccato ironico delle mamme italiane nel 2012, tra passato e presente, comunque sempre preoccupate per la loro creatura (anche se questa magari ha superato il mezzo secolo di vita).
Ha senso festeggiare la mamma una volta l’anno? Si perché si sacrificano per noi. Ma perché non ci dovrebbe essere anche una festa dei figli?
Simone La Gioia e Valeria Comegna

ANDATE D'ACCORDO CON I VOSTRI GENITORI?
QUALI SONO LE LORO "SOLITE" FRASI?

GINNASTICA ARTISTICA, PULSANO ALLE FINALI NAZIONALI ENDAS



La ginnastica artistica è una disciplina sportiva olimpica, sia maschile che femminile.
L'atleta di tale disciplina, il ginnasta, deve essere dotato di forza, velocità ed elevata mobilità articolare. Deve seguire, inoltre, un allenamento molto lungo a causa dei numerosissimi elementi di coordinazione (alcuni dei quali controintuitivi, come i salti all'indietro).
I principali elementi, come ad esempio la verticale, possono comunque essere appresi anche in età adulta.
Attualmente in Italia gli atleti più rappresentativi di questa disciplina sportiva sono: Vanessa Ferrari (prima azzurra a vincere una medaglia d'oro ai Campionati Mondiali, come accadde ad Aarhus) e Igor Cassina (medaglia d'oro alla sbarra alle Olimpiadi del 2004).
Quest’anno le finali nazionali di ginnastica artistica dell'Endas (Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale) si svolgeranno a Civitavecchia, nei giorni 1 e 2 giugno, presso l’impianto sportivo Ferraro Medici.
La gara consiste nell'eseguire quattro attrezzi tra cui volteggio, trave, corpo libero e le parallele.
Le Scuole che rappresenteranno la Puglia sono: New Fitness Space O2 di Pulsano, Movida di Noci (provincia di Bari), Guiness  Taranto,Keos di Carosino e Polisportiva Unica di Martina Franca.
Le partecipanti pulsanesi sono: Annese Valeria, Nunzella Sara, Nunzella Rebecca, Gaudio Alessia, Meo Elisabeth, D’arcangelo Grazia, Lucchese Federica, D’oronzo Selenia, Pisanello Vanessa, Eleonora Corigliano e Gillo Giorgia accompagnate dall’istruttrice Barbara Carrieri.
Sara Nunzella,Rebecca Nunzella e Valeria Annese

IN ARRIVO IL CONCERTO DI FINE ANNO DEL DE NICOLA

Di solito ogni anno le classi dell’indirizzo musicale dell’istituto “Enrico De Nicola” preparano un concerto per dimostrare l’impegno e la preparazione acquisita dagli alunni durante l’anno scolastico.
Questi alunni frequentano il corso musicale due volte a settimana con molto impegno. I professori sono quattro e ognuno di loro insegna uno strumento diverso: Natale Iolanda insegna pianoforte, Cellamara Giovanna insegna violino, Livio Grasso insegna chitarra e infine Giuseppe Fornaro insegna clarinetto.
I brani che stiamo preparando per il concerto finale sono numerosi. The final countdown, un omaggio al cantautore italiano recentemente scomparso Lucio Dalla (Piazza grande e la bellissima 04/03/1943), Blues Brother’s mix. E ancora un pezzo di musica popolare come Kalinifta fino ai brani Viva la vida, My heart will go on (colonna sonora del film Titanic) e Over the rainbow. Per finire si proporrà anche un medley boogie /rock.
Non è stata fissata ancora nessuna data per il concerto ma si pensa di farlo il 30 maggio in piazza Castello. Le classi partecipanti sono la 1^A, la 2^A e la 3^A con l’aggiunta della tromba e della batteria (quest’ultima suonata da Angelo Stellato).
Come ringraziamento per tutto quello che hanno fatto per noi durante l’anno scolastico, i ragazzi doneranno un mazzo di fiori ad ogni professore! 
Laura Piccinni e Rosina Maglie



05 maggio 2012

IL LAVORO DEL GIORNALISTA


Alla fine della nostra visita presso gli studi televisivi di Blustar abbiamo rivolto alcune domande alla giornalista Giada Petruzzi.
Come si fa a diventare giornalisti? Che percorso ha fatto?
«Ho fatto i tre anni basi dell'università in Scienze della Comunicazione e poi ho frequentato qualche master per specializzarmi. La cosa più importante, però, è lo studio costante e soprattutto conoscere le notizie, informarsi, sapere cosa accade a livello nazionale e nel mondo. Per fare il giornalista, bisogna innanzitutto leggere e saper scrivere e parlare molto bene la lingua italiana».
C'è un argomento in particolare che le piace trattare?
«Mi interesso soprattutto di politiche sociali. È un settore in cui puoi entrare in contatto con la gente bisognosa e desiderosa di essere ascoltata. Mi piacciono anche gli animali e quindi mi occupo dei problemi legati al randagismo e al loro maltrattamento. Il tutto è legato alla politica da cui, purtroppo, dipendiamo tutti».
Si trova bene con i colleghi della redazione?
«Si ovviamente!Abbiamo caratteri diversi ma alla fine ci vogliamo tutti bene e andiamo d'accordo».
Chi è il vostro capo? E che funzione ha?
«La nostra direttrice si chiama Angela Tanzarella. È fondamentale il ruolo del direttore perchè decide dove dobbiamo andare e cosa dobbiamo fare».
Quali sono i problemi principali della città di Taranto?
«I problemi maggiori sono quelli riguardanti il lavoro: disoccupazione, tanti licenziamenti, cassa integrazione, aziende a rischio chiusura perchè non riescono più ad andare avanti, assenza di concorsi pubblici, giovani laureati che non sanno cosa fare e dove andare. Non c'è più la possibilità di emergere per meritocrazia.
Poi c'è il problema dell'ambiente: l'Ilva e tante altre aziende mettono a rischio la salute dei cittadini. Ora, tra i politici, è in atto un dibattito proprio su questo: chiudere l'Ilva per essere maggiormente tutelati e respirare meglio o garantire i posti di lavoro?».
Qual è il pregio della città di Taranto?
«Sicuramente la gente che è forte, coraggiosa e instancabile. Tanti ogni giorno lottano per andare avanti, lavorare, mantenere le proprie famiglie. Io amo il calore, la generosità e la solidarietà degli abitanti di Taranto».
Chi sostiene economicamente tutta la rete televisiva Blustar?
«L'editore Cosimo Quaranta è il finanziatore della televisione. Lui si occupa dei dipendenti e dell'azienda in generale».
Come si svolge la giornata lavorativa di un giornalista?
«La giornata inizia molto presto con la messa in onda del primo telegiornale del mattino e della rassegna stampa. Poi abbiamo una riunione di redazione per decidere i compiti di ognuno. Dapprima leggiamo le notizie del giorno dai vari quotidiani. Alcuni giornalisti rimangono in sede, magari per registrare qualche programma, altri escono, assieme al cameramen, per la città e la provincia per fare interviste e realizzare video per il telegiornale. Alle 14.00, infatti, c'è il notiziario più seguito dal pubblico. Il lavoro di una giornata può durare anche fino a sera tardi. Siamo sempre in giro, non ci fermiamo mai: per noi, infatti, non esistono giorni di festa!».
Aurora Briganti, Alessia Torsello e Valeria Annese

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DENTRO LA TV: VISITA A BLUSTAR

Gli alunni del progetto PON d'italiano, il giorno 26 aprile, sono andati a far visita alla tv Blustar di Taranto per vedere i vari studi di un telegiornale e per intervistare la giornalista Giada Petruzzi.
Gli studi televisivi sono allestiti con poltrone dove si siedono gli ospiti delle diverse trasmissioni. Ci sono macchinari e telecamere per inquadrare da ogni lato lo studio. L'ambiente è facilmente modificabile spostando una scrivania o una scenografia.

La redazione è molto importante essendo il cuore del telegiornale. Ogni mattina, infatti, i giornalisti si riuniscono all'interno di essa per progettare le notizie e la scaletta del tg. In questa stanza ci sono due televisori sintonizzati sui canali Blustar e sui colleghi di Studio 100 Tv.
I comunicati stampa arrivano tramite posta elettronica e le notizie che accadono al momento vengono comunicati al telefono alla redazione. In particolare, ogni ora un componente della redazione fa il cosiddetto “giro di nera” che consiste nel telefonare alle varie forze dell'ordine presenti sul territorio (vigili del fuoco, polizia, carabinieri ecc.) per sapere se vi sono delle novità riguardanti la cronaca nera.

La giornalista Petruzzi fa il "giro di nera"

Nella sala regia i tecnici allestiscono la programmazione giornaliera e stabiliscono gli orari di messa in onda dei programmi e della pubblicità.


La sala regia

Nello studio del TG ci sono tre telecamere: una di fronte alla scrivania, una laterale e un'altra nella parte superiore. Davanti alla scrivania principale, c'è una finestrella attraverso la quale un componente della regia comunica con la conduttrice con dei gesti per segnalare eventuali pause pubblicitarie o cambiamenti improvvisi di scaletta.

Lo studio del TG: son ben cinque le edizioni del notiziario

Nella sala montaggio c'è un microfono attraverso il quale la voce del giornalista viene registrata e, in un secondo momento, sovrapposta alle immagini per la composizione del servizio video.
Questa visita ci ha fatto capire che l'organizzazione di una televisione è molto complessa e che c'è bisogno di molto lavoro per trasmettere il telegiornale ogni giorno.
Francesco Caputo e Giuseppe Fischietti